
Storico esponente della sinistra messinese: Addio al compagno Santino Bonfiglio
Di Tonino Cafeo - È scomparso stamattina a Messina, in seguito a un improvviso aggravamento delle sue condizioni di salute Santino Bonfiglio, storico militante della sinistra messinese e dei movimenti per la pace e per la difesa dell’ambiente.
Bonfiglio, classe 1944, è stato una figura di riferimento per diverse generazioni di militanti e attivisti. Insegnante di lettere presso l’istituto A.M. Jaci di Messina, è stato fra i fondatori del sindacato scuola della Cgil, l’attuale Federazione dei lavoratori della conoscenza, e in seguito dei Cobas della scuola.
Politicamente attivo fin dalla fine degli anni ‘60, ha militato nel Partito Socialista Italiano e poi nel Psiup (Partito Socialista di unità Proletaria). Tra i fondatori della sezione messinese del Manifesto, Santino Bonfiglio e' stato anche dirigente del Pdup , di Democrazia Proletaria e dei Verdi, fino all’approdo, nel 1999, a Rifondazione Comunista.
Santino Bonfiglio ha anche partecipato al movimento civico che ha eletto Renato Accorinti sindaco di Messina ricoprendo la carica di consigliere presso la quarta municipalità dal 2013 al 2018. La sua è stata una presenza solida e appassionata in tutti i movimenti di lotta che si sono sviluppati nel territorio peloritano, dalle vertenze operaie degli anni 68/69, alla lotta per la pace fino alle mobilitazioni contro il ponte sullo Stretto. Tutta la città di Messina ha con lui un debito di riconoscenza.
IL CORDOGLIO DELLA POLITICA E NON SOLO.
Mediterranea Messina, in post su Facebook, lo ricorda così: "E' una perdita enorme per i movimenti messinesi, per chi lotta per un mondo più giusto e per tutti noi che gli abbiamo voluto bene e abbiamo camminato insieme a lui".
“A nome del Pd di Messina - scrive Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico - esprimo grande tristezza per la scomparsa di Santino, compagno di straordinaria passione e impegno, sempre in prima fila nelle battaglie per una società più giusta e solidale, e in quella contro il ponte sullo stretto che è stata quasi una ragione di vita. La sua voce, sempre dalla parte dei più deboli, lascia un vuoto enorme nella nostra comunità. Ci stringiamo al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno condiviso con lui un cammino di lotta, giustizia e dignità”.
"Profondamente antifascista, Santino Bonfiglio, è stato sempre in prima fila nella lotta per un mondo più giusto. Nel suo impegno politico coerente, iniziato nel lontano 1960, non ha fatto mancare il suo apporto all’Anpi: all’ultimo congresso era stato eletto nel direttivo provinciale", ha scritto l'Anpi. "La sua è stata una presenza solida e appassionata in tutti i movimenti di lotta che si sono sviluppati nel territorio peloritano, dalle vertenze operaie degli anni ’60 e ‘70, alla lotta per la pace fino alle mobilitazioni contro il ponte sullo Stretto. Non solo la sinistra, ma tutta la città di Messina ha con lui un debito di riconoscenza, perché ha offerto per molto più di mezzo secolo un rigoroso modello di coerenza con i propri ideali. Quella di Santino Bonfiglio è una perdita enorme, ma anche un lascito esemplare per tutti quelli che hanno camminato insieme a lui, e sono moltissimi".
Alle compagne, ai compagni e ai familiari di Santino Bonfiglio il cordoglio della redazione di Stampalibera.it