Cronaca di Messina e Provincia / 26 Febbraio 2026
MAXI FRODE LEGATA AL SUPERBONUS EDILIZIO. DENUNCIATE CINQUE PERSONE ED UNA SOCIETA’ DI CAPITALI E DISPOSTO IL SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI PER OLTRE 1,8 MILIONI DI EURO
I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno concluso un’attività d’indagine nei confronti di un sodalizio criminale operante nel comprensorio Pattese, beneficiario di crediti di imposta non spettanti connessi al “Superbonus 110%” ammontanti a circa 1,8 milioni di euro, scaturiti da irregolari interventi di riqualificazione edilizia eseguiti su un complesso condominiale con l’asserito intento di migliorare la staticità dell’edificio e le sue prestazioni energetiche. Le Fiamme Gialle della Tenenza di Patti, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti hanno denunciato cinque persone fisiche ed una persona giuridica, responsabili dei reati di indebita percezione di erogazioni pubbliche ed autoriciclaggio. Di qui l’odierno provvedimento del sequestro preventivo delle disponibilità liquide e, per equivalente, dei beni mobili ed immobili per un valore di oltre 1,8 milioni di euro, corrispondente al profitto delle fattispecie delittuose contestate. I crediti di imposta non spettanti, riferiti agli incentivi del “Sismabonus” ed “Ecobonus”, sono stati generati grazie alla complicità dei professionisti intervenuti (due . . .