Giudiziaria / 2 Aprile 2026
La gestione degli Ofria dei beni confiscati. Pene pesanti inflitte dal gup Alessandra Di Fresco nell'udienza preliminare con il rito abbreviato
Pene pesanti inflitte dal gup Alessandra Di Fresco nell'udienza preliminare con il rito abbreviato per la gestione della ditta di Barcellona che era stata confiscata alla famiglia mafiosa degli Ofria. Le pene più alte sono state inflitte a Salvatore Ofria, 16 anni, 15 anni e 2 mesi al fratello Domenico e 14 anni ed 1 mese a Giuseppe Ofria. Condannato a 9 anni e 4 mesi Angelo Munafò ed a 9 anni Luisella Alesci. 8 anni e 10 mesi a Paolo Salvo. Sedici persone furono arrestate il 15 gennaio dell'anno scorso dalla Squadra Mobile. Secondo la Procura di Messina gli Ofria continuavano a gestire nell’ombra anche dopo la confisca da parte dello Stato, l' azienda di rottamazione e ricambi auto e smaltimento di rifiuti, anche speciali, nata nel 1980 e intestata “Bellinvia Carmela”, la madre dei fratelli Ofria, Con la complicità dell’amministratore giudiziario, il commercialista catanese Salvatore Virgillito, che adesso è accusato di concorso esterno all’associazione mafiosa e peculato aggravato . . .