Giudiziaria / 20 Settembre 2026
Pista nera, i verbali inediti entrano nelle indagini sui mandanti esterni delle stragi. Il legale di Borsellino, Fabio Repici, deposita la nota di Scarpinato con le accuse di Lo Cicero su Delle Chiaie
Di Giuseppe Pipitone - Le accuse di Alberto Lo Cicero e Maria Romeo sulla presenza di Stefano Delle Chiaie a Capaci nei giorni della strage entrano nell’inchiesta sui mandanti esterni delle bombe del 1992. L’avvocato Fabio Repici, legale di Salvatore Borsellino, ha depositato la nota con l’ultima indagine da magistrato di Roberto Scarpinato agli atti dell’inchiesta in corso a Caltanissetta, inviandola anche alla Commissione Antimafia “al fine – scrive – di ostacolare il depistaggio politico in corso sulla strage di via D’Amelio”. “Non commento pseudo rivelazioni che conosco diversamente da come vengono raccontate”, ha detto la presidente Chiara Colosimo a ilfattoquotidiano.it. Come ha raccontato il Fatto, quella nota contiene ampi brani dei colloqui investigativi tenuti tra il 5 maggio e il 6 luglio 2007 dal pentito Lo Cicero e dalla sua compagna Romeo, che rappresentano il cuore della cosiddetta pista nera dietro alle stragi. Il collaboratore sostenne di aver già riferito le sue dichiarazioni su Delle Chiaie ai carabinieri prima . . .