Cronaca di Messina e Provincia / 17 Agosto 2026
I 4 Antonello da Messina rubati: un colpo al cuore del patrimonio culturale
Di Tomaso Montanari - Questa volta è un colpo al cuore del patrimonio culturale siciliano, italiano, umano. Nella serata di Ferragosto, mentre c’era ancora luce e i messinesi erano tutti presi dal passaggio della Vara – l’enorme carro processionale che rappresenta la Vergine che ascende al cielo dal suo sepolcro, la bara appunto – alcuni ladri dalle idee molto chiare sono riusciti ad entrare nel Museo Regionale “Accascina” di Messina (il MuMe, secondo la peste degli acronimi) e hanno portato via quattro tavole dipinte da Antonello da Messina: che è come dire entrare in chiesa e portare via il Santissimo Sacramento. La foto più impressionante ritrae le due tavole che si sono salvate perché i predoni (non così organizzati e professionisti, forse) se ne sono dovuti disfare mentre fuggivano, appoggiandole per strada alla cancellata del museo: si vede san Benedetto e, dietro, si intuisce san Gregorio. Sono gli scomparti laterali del grande polittico di San Gregorio, dipinto (a tempera grassa e . . .