Giudiziaria / 24 Luglio 2026
Commemorazione strage via D’Amelio: l’intervento di Fabio Repici (avvocato di numerosi familiari di vittime di mafia)
Buonasera e grazie. Grazie a Salvatore Borsellino che anche quest’anno ci consente di essere qui con amore per la libertà. Dopo l’intervento di Roberto Scarpinato ci vuole un po’ di moderatismo, e quindi parlo io. Diciamo alcune cose. Oggi, alcuni depistatori si intestardiscono a dire che l’unica ragione della strage di via d’Amelio è Mafia-Appalti, esattamente come gli stessi, o i loro danti causa, per decenni, hanno detto con riferimento alla strage della Stazione di Bologna che la vera causale era la pista palestinese. La pista palestinese della strage alla Stazione di Bologna è uguale a Mafia-Appalti per la strage di via d’Amelio. E non è un caso che i neofascisti di oggi al seguito del generale Mario Mori sono gli stessi che davvero facevano le merende insieme ai terroristi che misero l’esplosivo a Bologna il 2 agosto del 1980. Ma fra quei responsabili della strage di Bologna c’era anche Paolo Bellini. Quel Paolo Bellini che diede a Cosa Nostra . . .