Giudiziaria / 13 Marzo 2026
IL VIDEO DELLA FUGA - CONVALIDATO DAL GIP IL FERMO. LA FEROCIA DI BONFIGLIO, IL CALVARIO DI DANIELA: L'IRRUZIONE IN CASA DALLA FINESTRA E LE DECINE DI COLTELLATE
"La volontà di prevaricazione e controllo è pertanto immanente nella volontà conclamata del prevenuto di indurre la donna a ritirare le denunce, prestando adesione alle sue fantasiose teorie che lo vedono vittima, piuttosto che autore di condotte violente e maltrattanti". di Enrico Di Giacomo - "Ne cagionava la morte animato dalla volontà di prevaricazione nonché dal controllo o possesso o dominio nei riguardi della predetta...". E’ femminicidio l’accusa cristallizzata dalla gip Alessia Smedile per l'ex autista Santino Bonfiglio. Femminicidio, porto d’armi illegale ed evasione dai domiciliari (aggravati dai futili motivi, la gelosia nei confronti della donna) sono i reati contestati nel provvedimento che conferma il carcere per il camionista 66enne, 67anni il prossimo 20 marzo, reo confesso del delitto di via Lombardia, numero 53 in cui è rimasta vittima la povera Daniela Zinnanti. In nove pagine la giudice ripercorre, traducendoli in capi di imputazione, il calvario della cinquantenne e la ferocia del suo ex, al quale contesta l’aggravante della premeditazione. . . .