Giudiziaria / 6 Agosto 2026
Messina, appalti pubblici gestiti da una struttura “ombra”: 12 misure cautelari
Sei persone agli arresti domiciliari e altre sei raggiunte dal divieto temporaneo di stipulare contratti con la Pubblica amministrazione. È il bilancio dell’operazione eseguita questa mattina dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Messina nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. L’ordinanza è stata emessa dal gip del Tribunale di Messina al termine degli interrogatori preventivi di 16 dei 20 indagati. I sei destinatari dei domiciliari sono indicati dagli inquirenti come promotori e gestori di fatto del presunto sodalizio criminale, mentre gli altri sei, tutti imprenditori, sarebbero stati concorrenti esterni al sistema. La contestazione principale riguarda, allo stato degli accertamenti, un’associazione per delinquere che avrebbe assunto il controllo della fase esecutiva di numerosi appalti pubblici aggiudicati, prevalentemente, dal Consorzio autostrade siciliane, ma anche dall’Ufficio regionale del Genio civile di Trapani, dal Comune di Brolo e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria. Secondo la ricostruzione investigativa, le imprese formalmente aggiudicatarie avrebbero affidato illecitamente l’esecuzione totale o parziale dei . . .