Politica e Sindacato / 16 Luglio 2026
Sancita la rottura a Palazzo Zanca. I dipendenti dicono sì allo sciopero
La rottura era nell’aria e rottura è stata. Anche perché, questa è la sensazione che va per la maggiore a palazzo Zanca, un reale tentativo di evitarla non c’è mai stato. Ed è probabilmente questa l’accusa principale che i rappresentanti di Fp Cgil, Uil Fp, Csa e Silpol, che ieri hanno incassato il pieno sostegno di una partecipatissima assemblea di dipendenti comunali, muovono al sindaco Federico Basile, ormai ufficialmente sul banco degli imputati insieme a chi, su quel banco, c’era già da tempo, ossia la segretaria generale-direttrice generale Rossana Carrubba. Il clima è infuocato e non ci sono, ad oggi, i margini per raffreddarlo, da qui il mandato netto dell’assemblea ai sindacati: proclamare lo sciopero. E sarebbe il primo sciopero dei dipendenti di ogni settore dell’ente da decenni a questa parte. La vicenda da cui tutto è scaturito è ormai nota: la ripartizione del fondo 2024 per le progressioni economiche orizzontali, e cioè gli aumenti stipendiali. Il caso nasce nel . . .