Giudiziaria / 19 Marzo 2026
L'INCHIESTA DELLA PROCURA DI PALERMO: Il tu, l'amica messinese massona. Quella rete massonica dietro il mafioso Vetro per un incontro con il direttore amministrativo dell'Asp di Messina Giancarlo Niutta
Carmelo Vetro, il boss massone di Favara che si dava un gran da fare per accreditare una società di riabilitazione all'assessorato Sanità, non contava solo sui favori del superburocrate Salvatore Iacolino. L'indagine della Procura di Palermo racconta che il mafioso imprenditore puntava anche su una fitta rete massonica per arrivare al suo obiettivo. Questo hanno svelato le intercettazioni fatte dalla Scisco di Palermo, dalla squadra Mobile e dalla Dia di Trapani: Vetro sarebbe riuscito ad incontrare il direttore amministrativo dell'Asp di Messina Giancarlo Niutta proprio attraverso i suoi contatti nelle logge. Lo rivela oggi su Repubblica Salvo Palazzolo, che svela anche alcuni particolari dell'indagine. Il 5 novembre dell'anno scorso, il trojan installato nel cellulare di Vetro registrò il boss e il direttore amministrativo che si davano addirittura del tu. Per la Procura è la prova della comune appartenenza massonica. Vetro aveva bisogno di alcune autorizzazioni dell'Asp di Messina per poi avere l'accreditamento della società da parte dell'assessorato alla Sanità. Inizialmente, Niutta si . . .