Giudiziaria / 27 Aprile 2026

Monza: 40enne messinese a processo per aver adescato sui social una bambina di 11 anni. “Mandami delle tue foto…". Il racconto choc della sorella più grande ai giudici, “aveva provato anche con me”

Ha adescato, sempre attraverso i social come aveva già fatto con la sorella di 7 anni maggiore, una bambina di soli 11 anni, appartenente alla famiglia di un compaesano che dalla Sicilia si è trasferito in Brianza, inviandole una foto in mutande scattata dal busto in giù mentre era sdraiato sul letto e chiedendole di fare altrettanto. E la bimba le aveva inviato una foto del petto, ma coprendosi con un orsacchiotto. Per questa accusa, ora, un quarantenne residente in provincia di Messina si ritrova imputato di adescamento di minorenne in un processo al Tribunale di Monza. Un reato che è punito con la reclusione da uno a tre anni. Il fatto contestato risale al 2019, quando l'imputato aveva 34 anni. L'uomo non si è presentato oggi davanti alla giudice monzese per il dibattimento. Presente invece il padre della bambina, che però non si è costituito parte civile per ottenere un risarcimento dei danni. Racconti dell’orrore  La rappresentante della pubblica . . .