Giudiziaria / 8 Gennaio 2026
La mossa a sorpresa della difesa: Cuzzocrea pronto a lasciare Messina
E' andata avanti per circa un'ora la discussione davanti ai giudici del Riesame sul “caso Cuzzocrea”. Davanti al collegio presieduto dalla giudice Maria Vermiglio e composto dai colleghi Lia Silipigni e Antonino Aliberti, la Procura, rappresentata dalle pm Liliana Todaro e Roberta La Speme, ha insistito ancora una volta per mandare agli arresti domiciliari l'ex rettore travolto dall'inchiesta sui rimborsi, arresti che il gip ha negato. Mentre i legali del professore, gli avvocati Giorgio Perroni ed Elena Florio, hanno ribadito l'inconsistenza delle tesi dell'accusa per i due punti-chiave della vicenda, ovvero il pericolo di inquinamento probatorio e di reiterazione dei reati di peculato e falso. I due legali, per contrastare l'atto d'appello della Procura, hanno depositato a corredo dei loro ragionamenti anche una corposa memoria difensiva di una ventina di pagine. Tra le richieste e le difese emerge un fatto nuovo e clamoroso. Il prof. Salvatore Cuzzocrea è pronto a lasciare Messina. L'ex rettore ha già depositato una “richiesta di . . .