Politica e Sindacato / 5 Novembre 2026
“Ponte sullo Stretto, oltre 300 prescrizioni, costi incerti e rischi ambientali”: la denuncia delle associazioni ambientaliste unite
di Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF - L’onorevole ministro Salvini Matteo ha deciso da tempo di non dare più i numeri: quelli sul mese dell’avvio dei lavori del Ponte. Decisione saggia, ma incompleta. La previsione stavolta era entro la fine dell’anno, ma non ci ha detto quale. La fretta, in questioni così delicate, è cattiva consigliera. Prendiamo ad esempio il comunicato del Ministero dei Trasporti che il 13 agosto commenta il Parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP) pubblicato il 6 agosto 2026. Cinque giorni lavorativi sono evidentemente troppo pochi per leggere un documento (non proprio semplicissimo) di 353 pagine. Dev’essere per questo che nella nota il ministero straparla di un “progetto, approvato e risolto dal Consiglio Superiore”. Una lettura attenta del parere del CSLP dice ben altro. Come hanno ben evidenziato le note vergate da un autorevole pool di tecnici (de Miranda, Mazzolani, Rizzo, Doglioni e Signorino), il CSLP non ha affatto approvato il progetto ma ha invece . . .