Giudiziaria / 19 Gennaio 2026
AI DOMICILIARI LA DONNA CHE AVEVA ACCOLTELLATO IL MARITO, LA NOTTE DI NATALE, A FARO SUPERIORE
di Enrico Di Giacomo - E' stata accolta dal Tribunale del Riesame l'istanza di conversione degli arresti in carcere con la misura meno afflittiva degli arresti domiciliari, presentata giovedì scorso dai legali della 49enne A. L., addetta alla portineria di un complesso residenziale della zona nord, che la sera di Natale si è resa protagonista dell'accoltellamento del marito 55enne, dipendente di un supermercato, all'interno del loro appartamento di Faro Superiore. Alla rivalutazione delle esigenze cautelari hanno influito, probabilmente, sia le dimissioni dall'ospedale dell'uomo, adesso in buone condizioni cliniche, sia la ricostruzione della dinamica del ferimento del consulente di parte della difesa. La donna, sentita dal gip Nunzio De Salvo, aveva confermato che la lite fosse scaturita da motivi di gelosia in un rapporto comunque già conflittuale. La 49enne aveva detto però che avrebbe voluto ferire il marito alla spalla ma che l'uomo si è improvvisamente girato e inavvertitamente gli ha piantato nel torace il grosso coltello preso in cucina. E' stata . . .