Politica e Sindacato / 18 Gennaio 2026

Ponte sullo Stretto, ecco il documento in cui Crosetto smentì le balle di Salvini sull’opera militare

Di Giacomo Salvini - Per il ministero delle Infrastrutture di Matteo Salvini, il Ponte sullo Stretto di Messina ridurrebbe la possibilità di attacchi militari stranieri in grado di colpire le principali vie di comunicazione. Non solo: favorirebbe la capacità di Difesa dell’esercito italiano e “collettivo” mettendo in collegamento il continente con le basi militari italiane strategiche come quella di Sigonella. Motivazioni espresse dal ministro delle Infrastrutture a fine 2024 per dichiarare il Ponte come “opera di rilevanza strategica” e magari conteggiare come finanziamenti per la Difesa quelli a esso necessari, ma c’è stato lo stop dal ministero della Difesa di Guido Crosetto: in caso di attacco straniero, il Ponte sarebbe esattamente la prima infrastruttura a saltare ed è “difficilmente sostenibile” che la mobilità tra le basi militari italiane favorisca la difesa “collettiva” della Nato. Alla fine l’ha avuta vinta il ministro della Difesa di Fratelli d’Italia, che è riuscito a limitare le “sparate” più grosse di Salvini che un anno . . .