Politica e Sindacato / 30 Gennaio 2026

Il governo non userà i fondi per il Ponte sullo Stretto per i danni del maltempo in Sicilia e Calabria

Il governo ha chiuso alla possibilità di utilizzare le risorse previste per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, 13 miliardi in tutto, per l'emergenza nelle aree colpite dal ciclone Harry. Ci sarebbero 2 miliardi, che in teoria dovrebbero essere spesi per l'opera nel 2026, utilizzabili subito, che potrebbero essere dirottati per interventi a Niscemi, dove la frana continua a muoversi, e per fronteggiare i danni nei territori investiti dal maltempo. Ma il governo ha già fatto sapere che quelle risorse non si toccano, sebbene l'iter dell'opera sia stato bloccato dalla Corte dei Conti. Lo ha detto chiaramente ieri il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, che oggi visiterà le zone colpite: "Le grandi opere, la Tav, il Mose, il tunnel del Brennero, la Palermo- Catania-Messina, il Ponte sullo Stretto non tolgono un euro alla manutenzione della rete esistente, anzi, le grandi opere accelerano gli investimenti e la manutenzioni straordinarie sull'intera rete", ha dichiarato intervenendo al question time del . . .