Giudiziaria / 31 Gennaio 2026
Mandanti esterni delle stragi: il ricorso dell’avv. Repici fermo in Cassazione
Di Giuseppe Pipitone - Che fine ha fatto il ricorso della Procura di Caltanissetta contro la decisione della gip Graziella Luparello sui “mandanti esterni” delle stragi del 1992? Se lo chiede l’avvocato Fabio Repici, difensore di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso in via D’Amelio. In una nota di tre pagine inviata al primo presidente Pasquale D’Ascola e al procuratore generale della Cassazione, Pietro Gaeta, il legale segnala come il procedimento non risulti ancora iscritto agli atti della Suprema corte. La vicenda è delicata perché riguarda lo scontro che a Caltanissetta contrappone la procura alla gip Luparello, sullo sfondo della cosiddetta pista nera dietro alle stragi. Il 19 dicembre la giudice ha rigettato per la seconda volta la richiesta di archiviare l’inchiesta sui “mandanti esterni” di Capaci e di via D’Amelio, ordinando ai pm di svolgere nuove indagini, incluse attività investigative “a sorpresa”. La procura di Salvatore De Luca ha reagito chiedendo alla Cassazione di annullare quell’atto perché lo considera . . .