Giudiziaria / 13 Gennaio 2026

L'AVVOCATO FABIO REPICI CRITICA I PM NEL PROCESSO: RINVIO A GIUDIZIO PER CALUNNIA

di Giuseppe Pipitone - Aver accusato la Procura di Caltanissetta di sabotare il processo per l’omicidio di Nino Agostino costerà un processo per calunnia all’avvocato Fabio Repici. A rinviare a giudizio il legale della famiglia del poliziotto ucciso è stato il gup di Catania, Luigi Barone, nonostante la procura avesse chiesto il non luogo a procedere. Già nel gennaio scorso i pm avevano chiesto l’archiviazione, ma il gip Luca Lorenzetti aveva ordinato l’imputazione coatta. Repici è accusato di aver calunniato tre magistrati, all’epoca in servizio a Caltanissetta: Lia Sava, Gabriele Paci e Stefano Luciani. La contestazione si basa su una nota scritta dall’avvocato nel 2022. Davanti alla Corte d’Assise di Palermo era in corso il processo al boss Gaetano Scotto, poi condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Agostino e della moglie, Ida Castelluccio. Nel delitto commesso nel 1989, rimasto per più di 30 anni senza colpevoli, era coinvolto anche Giovanni Aiello, alias “Faccia da mostro”. Deceduto nell’agosto 2017, . . .