Politica e Sindacato / 9 Agosto 2026

Salvini promette i cantieri a breve, ma non c’è stato alcun “via libera”. Tempi lunghi

Giovedì, nel tardo pomeriggio, il ministero delle Infrastrutture ha fatto uscire una assai sbrigativa velina, in cui si sosteneva che l’Assemblea generale del Consiglio superiore dei Lavori pubblici (Cslp) “con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva” del Ponte sullo Stretto. Grandi festeggiamenti di Matteo Salvini (“l’obiettivo e la speranza è quello di iniziare i lavori entro la fine della legislatura”), mentre il suo staff faceva trapelare l’intenzione di riportare il dossier al Cipess, il comitato interministeriale sulle grandi opere, già a settembre. Forse però il ministro leghista e in generale i sostenitori del Ponte hanno equivocato quel che è successo giovedì: il Consiglio superiore ha dato sì il suo via libera, eppure non esiste ancora il parere né sono note le (molte) prescrizioni allegate a quel “sì”. Tradotto: sui tempi e forse pure sul via libera Salvini si fa delle illusioni e la cosa è nota a diversi dirigenti del suo stesso ministero. . . .