Giudiziaria / 1 Luglio 2026

FOTO - IL 'CASO SPADAFORA', STAMANE GLI INTERROGATORI DEL SINDACO LILLO PISTONE E DEI FRATELLI BONAFFINI. "PALESE INSUSSISTENZA DEGLI ADDEBITI"

fotografie di Enrico Di Giacomo - di Enrico Di Giacomo - Hanno protestato la 'palese insussistenza degli addebiti, offrendo ricostruzioni lineari e perfettamente sovrapponibili tra loro".  E' soddisfatto di come sono andati gli interrogatori davanti al gip Salvatore Pugliese l'avvocato Salvatore Silvestro, alla presenza dei pm Pietro Vinci e Francesco Massara. «Non mi ha mai in nessuna epoca, ovvero prima, durante e dopo le elezioni, chiesto nulla e io non ho mai chiesto voti», ha esordito così Letterio Pistone, sindaco di Spadafora, sospeso dalla Prefettura di Messina, dopo l'arresto ai domiciliari con l'accusa di scambio elettorale politico-mafioso con i fratelli Angelo e Benedetto Bonaffini. Entrato alle 12.45, è uscito dall'aula H del Tribunale di Messina, dopo più di due ore. Prima di lui sono stati sentiti i due fratelli Bonaffini, e anche loro hanno rigettato le accuse. Durante l'interrogatorio Pistone ha anche dato la sua versione di alcune intercettazioni contenute nell'ordinanza di custodia cautelare. Niente più che qualche caffè assieme, questa è . . .