Politica e Sindacato / 2 Novembre 2026

Comune di Messina: Battaglia legale persa in partenza costata quasi un milione di euro

Ne avevano diritto. E Palazzo Zanca – a quanto pare – lo sapeva già dal 2010. Eppure questa battaglia legale è costata al Comune e al ministero della Giustizia la bellezza di 900mila euro. Peccato che il conto di una resistenza giudiziaria prima e di una giustizia lumaca poi non lo pagherà chi ha fatto slittare di oltre vent'anni il riconoscimento di un diritto, ma i cittadini. Mentre tra i corridoi municipali da qualche tempo tiene banco un accesissimo scontro tra sindacati e Amministrazione anche sulle “Peo”, le Progressioni economiche orizzontali del 2024, con Palazzo Zanca che, al momento, sembra avere la meglio, la vecchia vertenza sulle progressioni negate dal 2005 al personale a tempo determinato si è chiusa circa un anno fa con la condanna definitiva del Comune: 650mila euro da versare a 45 dipendenti. Ma il conto non era ancora finito. Con un decreto dello scorso marzo, la Corte d'Appello di Messina ha condannato il ministero della Giustizia . . .