Giudiziaria / 16 Settembre 2026
Le motivazioni dello scioglimento del comune di Mazzarrà: «Sono emersi collegamenti tra amministratori e gruppi mafiosi»
Di Carmelo Catania - Vi sarebbero «concreti, univoci e rilevanti elementi su collegamenti diretti ed indiretti degli amministratori locali con la criminalità organizzata di tipo mafioso e su forme di condizionamento degli stessi». È questo il quadro delineato dalle relazioni del ministro Piantedosi e della prefetta Di Stani, allegate al decreto del presidente Mattarella che il 6 agosto ha disposto per la seconda volta (la prima fu nel 2015), lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea. Provvedimento arrivato dopo gli sviluppi dell’operazione della Dda messinese “Stessa maniera” del 29 luglio 2025 che ha visto coinvolti in prima battuta l’ex boss della cosca dei “mazzarroti” ed ex pentito Carmelo Bisognano e i due imprenditori Antonino e Davide Giardina. Successive dichiarazioni rese da Antonino Giardina hanno coinvolto il sindaco Pietrafitta e l’ex tecnico Di Natale. Lo scorso giugno, in primo grado, Bisognano è stato condannato per intestazione fittizia di beni a 4 anni e 7 mesi di reclusione, Antonino . . .