Giudiziaria / 1 Agosto 2026

I NOMI - Il crollo della palazzina di Pistunina, ci sono tre indagati

Due imprenditori e un ingegnere, che era stato incaricato dal povero Carmelo Leone in qualità di committente, una delle vittime del crollo della palazzina in via Giorgio La Pira di Pistunina, di occuparsi della situazione critica dei pilastri della struttura collassata. Che a quanto pare era emersa con chiarezza già da qualche tempo. Ecco i tre indagati nell'inchiesta della Procura di Messina guidata da Antonio D'Amato sulla tragedia di Messina, che vede adesso coinvolti con tre ipotesi di reato distinte gli imprenditori Alessandro Panarello e Pasquale D'Alì, e poi un professionista tecnico, l'ingegnere Pietro Leone, tra l'altro congiunto della famiglia Leone. Panarello è coinvolto nella vicenda in quanto aveva preso in affitto l'intero piano dell'edificio per la realizzazione della macelleria che mai sorgerà, mentre il secondo è il titolare dell'impresa che era stata incaricata dell'ammodernamento dei locali. I reati contestati a tutti e tre sono l’omicidio colposo plurimo, il disastro colposo e la rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul . . .