Cronaca di Messina e Provincia / 13 Gennaio 2026
Dolore a Messina, ucciso durante le proteste in Iran lo studente dell'UniMe Yasin Mirzaei. Le reazioni
Una notizia drammatica scuote l’Università di Messina e l’intera comunità studentesca cittadina. Yasin Mirzaei, studente dell’Ateneo peloritano, è stato ucciso in Iran. Secondo quanto denunciato dall’UDU Messina (Unione degli Universitari) tramite i propri canali social, il giovane sarebbe stato raggiunto da 18 proiettili. Il ricordo dei compagni. Yasin «non era solo un numero o uno studente straniero fuori sede», ma un ragazzo pienamente integrato nella vita universitaria messinese. «Ha studiato all’Università di Messina, ha camminato nelle nostre stesse aule, ha condiviso la stessa strada», scrivono i rappresentanti dell'UDU nel post che sta facendo il giro del web. Nel messaggio di cordoglio, i compagni lo descrivono come un giovane animato da sogni, speranze e dal «coraggio di credere in un futuro migliore». L'appello: «Nessun silenzio». La dinamica esatta del decesso e il contesto in cui è avvenuta l'uccisione restano legati alla difficile situazione geopolitica e sociale che sta attraversando l'Iran, ma per gli studenti messinesi l'imperativo è ora uno solo: verità . . .