Giudiziaria / 27 Settembre 2026
Ponte di Messina: lascia il direttore tecnico, ma i guai non sono finiti…
Grande è la confusione intorno al Ponte sullo Stretto di Messina. Mentre il ministro Matteo Salvini preme per portare il progetto definitivo al Cipess – il comitato di Palazzo Chigi per i grandi piani pubblici – intorno alla maxi-opera succedono cose bizzarre. Ieri la Stretto di Messina – la società che deve realizzarla – ha annunciato l’uscita del direttore tecnico Valerio Mele, destinato a rientrare in Anas (da cui era in distacco). Per smentire le voci di una fuga alla vigilia dell’ultimo passo, la società guidata da Pietro Ciucci ha chiarito che l’uscita era stata decisa da tempo. In effetti Mele, ex responsabile Anas in Sicilia, lascia per andare a fare il direttore operativo, cioè il numero due, della società pubblica delle strade, una promozione irrinunciabile. Dovrebbe sostituirlo un altro dirigente Anas in distacco (in Sdm è pieno), Raffaele Celia, anche lui responsabile del gruppo in Sicilia. Poco cambia, se si considera che nessun grande progettista si è preso mai . . .