Politica e Sindacato / 26 Gennaio 2026

Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti lancia l’allarme: “Il governo vuole aggirare i controlli”

Con il nuovo decreto in arrivo sul Ponte sullo Stretto, il governo cercherà di "ottenere il visto di legittimità senza rimuovere le violazioni di legge già accertate", e anche di eliminare il "rischio di azioni della Procura" nel caso di danni erariali. A dirlo non è un partito dell'opposizione, ma l'Associazione magistrati della Corte dei Conti, che con un comunicato ufficiale ha criticato il provvedimento a cui il governo Meloni sta lavorando in queste settimane. Non è un mistero che i rilievi fatti dalla Corte a ottobre dello scorso anno abbiano messo un freno significativo al progetto. I giudici hanno fatto emergere tutte le carenze, le irregolarità e le violazioni effettuate dal governo per accelerare i tempi. Per rispondere, l'unica alternativa sicura sarebbe ripartire da zero con una gara per assegnare i lavori – cosa che di fatto segnerebbe la fine del Ponte, rimandando il tutto di anni. Per questo, il governo sta studiando un intervento che permetta di aggirare . . .