Giudiziaria / 3 Febbraio 2026
Liberty Lines, i motivi del Riesame escludono la commissione di reati
Il Tribunale del Riesame aveva annullato l’ordinanza cautelare che disponeva il divieto di dimora nei comuni di Trapani e Milazzo ad Alessandro Forino, all’epoca dei fatti presidente del Consiglio di amministrazione di Liberty Lines Spa. Ora le motivazioni, depositate nei giorni scorsi, segnano un punto di svolta nell’inchiesta che coinvolge i vertici della compagnia di navigazione. Il collegio giudicante ha infatti ribaltato la ricostruzione inizialmente accolta dal gip, non condividendo le ipotesi di reato contestate: frode nelle pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti e truffa aggravata per il conseguimento di sovvenzioni pubbliche. Sul reato di frode, i giudici hanno osservato che l’articolo 356 del codice penale non è applicabile nel caso di una concessione di pubblico servizio. Una valutazione giuridica che esclude in radice la contestazione. Più articolata l’analisi sull’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti. Secondo il Riesame non emergono elementi tali da far ritenere la flotta di Liberty Lines in condizioni di pericolo. Anzi, viene smentita l’idea . . .