7 Agosto 2023 Cronaca di Messina e Provincia

LA DENUNCIA: QUELLA SCULTURA ABBANDONATA FRA LE ERBACCE ALL’INTERNO DELL’EX OSPEDALE “REGINA MARGHERITA”…

Di Nino Principato - Non ci sono parole dure di condanna che tengano davanti a questo scempio che si continua a perpetrare nella totale indifferenza (ma anche ignoranza) nei confronti dell’arte e della cultura da parte delle cosiddette istituzioni.

Gravissima offesa rivolta anche al suo creatore, Francesco Finocchiaro, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della sua scomparsa.

Uno dei personaggi più rappresentativi di Messina che, forse meglio di qualunque altro, ha caratterizzato l’immagine e il costume della città attraverso le sue realizzazioni artistiche: scultore, restauratore, grafico e disegnatore Francesco Finocchiaro, un autentico messinese che alla propria terra ha dedicato ogni energia, tutta la sua straordinaria “verve” creativa e che la città ha presto dimenticato.

Fra le tantissime sue creazioni, la ballerina in costume col tamburello, icona dell’”Agosto Messinese” degli anni ‘50 e ‘60 che sarà destinata a caratterizzare un’epoca.

Oggi, Finocchiaro, riceve l’ennesimo insulto dalla città che tanto amò.

E dire che l’ex governatore siciliano Nello Musumeci aveva più volte indicato, tra i “fiori all’occhiello” della sua Giunta, paradossalmente proprio l’ex Ospedale “Regina Margherita” quale sede della “Cittadella della Cultura”!

E allora datevi da fare, Regione, Soprintendenza, Comune, togliete dallo schifo questa splendida scultura e con un semplice accordo, ricollocatela in un sito degno in città, magari al centro di quella squallida piazza del Popolo-Lo Sardo che almeno così sarà riqualificata.

(le foto sono di Giuseppe Coppolino del MAP)